Forse non tutti lo sanno ma è possibile nascondere i drive nell’esplora risorse di Windows, grazie ad una sola chiave da inserire nel registro di sistema.
Questa procedura può essere molto utile nei casi in cui si utilizzi un sistema multi-boot, ovvero, con più sistemi operativi installati su uno stesso computer, e di conseguenza si voglia limitare l’accesso da parte di un sistema al drive dove ne è contenuto un altro (ad esempio: ho installato Windows nel drive C: e non voglio che tramite lui si possa accedere al drive H: in cui ho installato Linux). Vediamo adesso insieme come procedere:
1. Andare in Start > Esegui… e digitare regedit per poi dare l’invio.
2. Recarsi, tramite la lista delle cartelle sulla sinistra dello schermo, nel percorso HKEY_LOCAL_MACHINE SOFTWARE Microsoft Windows CurrentVersion policies Explorer.
3. Creare un nuovo valore DWORD e dargli NoDrives come nome.
4. Tenendo conto che i valori dei drive sono: A: 1 B: 2 C: 4 D: 8 E: 16 F: 32 G: 64 H: 128 I: 256 J: 512 (E così via…) inserire come valore della chiave appena creata quello relativo al drive da nascondere.
C’è infine da sottolineare il fatto che se si vuole nascondere più di un drive, bisogna fare la somma dei valori ad essi relativi (ad esempio: per nascondere i drive A, B e G bisogna inserire il valore 67 dato dalla somma di 1+2+64).
Ecco fatto! In fondo nascondere i drive nell’esplora risorse di Windows è molto più facile farlo che spiegarlo.
Le vacanze stanno terminando, e molti di noi tornano a casa con le memorie sd delle telecamere e fotocamere piene zeppe di fotografie e video. La vecchia pratica di portare le foto a sviluppare si sta perdendo con il passare degli anni. Ma allora cosa fare di queste foto? Metterle in una cartella ed abbandonarle a se stesse non è una delle opzioni che sceglierei, piuttosto preferisco crearmi una slideshow. Per fare ciò, l’ultimo programma che userei è Movie Maker (non nascondo il mio odio per il software di videoediting).
Consiglio quindi di usare questo interessante programma. Il suo nome è DVDSlideshow e permette infatti di creare delle sequenze con le nostre foto e video. Come sempre, ci troviamo difronte ad un software free. Con questo programma avremo la possibilità di sfruttare ben 180 di transizioni (un tantino in più rispetto a quelle utilizzabili su movie maker, non credete?).
Dopo aver effettuato l’installazione potremo caricare le foto ed i video cliccando sul tasto Add slides (quello con le mini polaroid per intenderci). Vedremo tutte le foto comparire una dopo l’altra nello spazio centrale. Sono disposte nello stesso ordine con cui verranno riprodotte. Per cambiare la disposizione è necessario cliccare una slide e successivamente sulle freccette all’estrema destra della barra degli strumenti.
Per cambiare le transizioni sarà necessario cliccare con il tasto destro del mouse sulla slide che ci interessa. Si aprirà una finestra, qui cambieremo le impostazioni.
Alla fine della creazione, potremo esportare la nostra SlideShow in svariati formati. Possiamo anche masterizzarla direttamente su disco con la funzione Burn to Disk.
I dischi fissi dei nostri computer sono sempre più grandi e spaziosi ma noi vogliamo sempre di più. Ecco quindi il clamoroso successo degli hard disk esterni, dispositivi piccoli, comodi e funzionali grazie ai quali scaricare, conservare e trasportare in lungo e in largo Giga-byte e Giga-byte di dati in massima sicurezza.
Ma le prestazioni? Beh, quelle sono buone ma non sempre eccezionali. Per questo motivo, oggi vogliamo segnalarvi tre piccoli accorgimenti per migliorare le prestazioni dei vostri HDD esterni. Nulla di eccezionale o miracoloso, giusto qualche pizzico di pratico buonsenso che non può che migliorare il nostro rapporto con la tecnologia. Eccoli in dettaglio.
Metodo 1: Ottimizza Prestazioni
Come (troppo) spesso accade, le impostazioni predefinite di Windows non consentono di sfruttare al massimo le potenzialità dell’hardware in uso. Ciò vale anche per le performance degli hard disk esterni, che possono essere ottimizzate recandosi in Gestione Periferiche (click destro su “Risorse del computer” > “Proprietà” > “Hardware” > “Gestione Periferiche”), entrando nelle proprietà del disco esterno (”Unità disco” > click destro su “Nome dispositivo” > “Proprietà”) e mettendo il segno di spunta accanto alla voce Ottimizza prestazioni situata nella scheda Criteri. Al riavvio del computer, l’HDD esterno dovrebbe “girare” meglio.
Metodo 2: Copia veloce dei File
Questo programma ve lo consiglieremo fino a quando avremo fiato. Soprattutto se utilizzate Windows XP (o inferiori), TeraCopy può velocizzare la procedura di copia/spostamento dei file in maniera sensibile. Utilizzatelo e vedrete che anche la copia dei file sul vostro hard disk esterno diventerà più rapida.
Metodo 3: Deframmentazione
Il loro livello di frammentazione è minimo rispetto agli hard disk su cui conserviamo programmi e sistema operativo ma, a lungo andare, anche i dischi esterni possono aver bisogno di una bella deframmentazione per migliorare le loro performance. Di soluzioni gratuite atte a svolgere questo compito ce ne sono a bizzeffe, tutte validissime, noi vi consigliamo uno tra JKDefrag GUI ed Auslogics Disk Defrag.
La sempre più ampia diffusione dei netbook e l’inevitabile disaffezione nei confronti di supporti fragili come CD e DVD hanno fatto sì che la richiesta per delle versioni di Windows installabili da dispositivi USB crescesse a dismisura.
Se tale richiesta si tramuterà in una commercializzazione del sistema operativo Microsoft su supporti diversi dai dischi non ci è ancora dato saperlo, ma sappiamo che esistono 4 ottimi strumenti per installare Windows da una penna USB trasferendo i dati tra i due supporti in maniera facile e veloce. Eccoli, e non esitate a scegliere il vostro preferito!
Si tratta, senza ombra di dubbio, del metodo più semplice per trasferire i dischi d’installazione di Windows XP/Vista/Seven e di tutte le maggiori distro Linux su penne USB. Basta scaricare il programma, avviarlo (è no-istall), mettere il segno di spunta accanto alla voce Diskimage, selezionare l’immagine ISO del sistema da trasferire su USB, cliccare sul pulsante OK ed il gioco è fatto. Facile, no?
Un altro programma ultra-user friendly che consente di trasferire i dischi d’installazione di Windows XP/Vista/Seven su penne USB. È efficace tanto quanto “UNetbootin”, funziona senza necessità di installazione, ma ha la grossa pecca di non funzionare su XP, il sistema immortale!
Se alla modalità “un click e via” preferite delle procedure guidate più lente ma mooolto comode, questo è il software che fa per voi. Si scarica, si avvia (anche questo è no-install) e si segue la procedura che permette di trasferire i file dai CD/DVD d’installazione di Windows alle penne USB. Ottimo, non c’è che dire.
L’esatto contrario di “A bootable USB”. Questo software funziona correttamente solo su e per Windows XP. È lo strumento più spartano dei quattro ed è suddiviso in tre diversi elementi: un tool per la formattazione delle penne USB ed un paio di script. La scelta ideale per i geek che vogliono capire come avviene il trasferimento dei file dai CD/DVD d’installazione di Windows alle penne USB a livello pratico.
Salve a tutti.. Ieri sera ho appena finito di riparare un PC in 3 giorni.. Ho cambiato la Scheda Madre e il Processore in quanto quello che aveva prima non era compatibile con la Motherboard da me inserita.. e per finire una bella formattazione.. Oltre alle spese dei componenti.. voi direte.. ma quanto è venuto a costare?? Io vi rispondo.. Nulla, solo 20 €
Comprendendo le spese dei componenti.. un totale di... 85 €
Ditemi voi.. in un negozio, o anche un privato.. solo per Formattare la macchina vi sarebbe venuto a costare intorno ai 25 €
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